Hai costruito qualcosa.
Ora è il momento di
proteggerlo davvero.
Liberi professionisti, artigiani, commercianti, imprenditori. Il tuo reddito è esposto più di quanto pensi — e spesso lo scopri solo quando è tardi.
(es. in consulenza aziendale)
Il dipendente ha tutele. Tu no.
Quando un lavoratore dipendente si ammala, ha la cassa malattia, l'INPS, il datore di lavoro. Quando ti ammali tu, si ferma tutto. Il reddito, i clienti, i contratti.
Non è una questione di pessimismo — è aritmetica. La tua attività dipende da te. E finché non hai una rete di sicurezza costruita su misura, quel rischio è completamente a carico tuo e della tua famiglia.
- Nessuna indennità malattia automatica per i professionisti
- Un errore professionale può costare anni di lavoro
- Danni a terzi causati dall'attività: responsabilità personale
- Morte o invalidità del titolare: l'azienda rischia di chiudere
- TFR dipendenti: obbligo di legge spesso gestito male
Riconosci la tua situazione?
Ho lavorato con ogni tipo di professionista e imprenditore. Il problema è quasi sempre lo stesso: tanti anni a costruire, poca attenzione a proteggere.
Medico, avvocato, commercialista, architetto, consulente. Hai una responsabilità professionale diretta e nessuna rete di sicurezza istituzionale in caso di stop.
La tua attività dipende dalla tua presenza fisica. Un infortunio, una malattia, un sinistro nel locale — e tutto si ferma. Il rischio operativo è altissimo e spesso sottovalutato.
Gestisci persone, hai obblighi di legge, hai un patrimonio da proteggere. Le polizze aziendali — dai dipendenti al K-man al welfare — possono anche diventare leva fiscale.
Lavori da solo, sei flessibile, ma sei anche completamente esposto. Se non fatturi, non incassi. Se sbagli, paghi tu. Serve una rete minima ma solida.
Locale, attrezzature, merce, dipendenti. Ogni giorno ci sono rischi operativi concreti — dalla responsabilità verso i clienti ai danni alla struttura.
Cosa succede se un socio muore, si invalida o vuole uscire? Patti parasociali e polizze dedicate proteggono la continuità aziendale e i rapporti tra soci.
4 aree. Nessuna da ignorare.
Ogni area è un fronte aperto. Insieme analizziamo quali sono priorità nel tuo caso specifico.
Se smetti di lavorare — per qualsiasi motivo — il reddito si ferma. Per un professionista o un imprenditore non c'è ammortizzatore automatico. Una copertura su infortuni, malattia e invalidità è il primo passo obbligatorio.
Un errore professionale, un danno causato a un cliente durante l'attività, una contestazione legale. Senza una RC adeguata, difendersi significa pagare di tasca propria — anche quando hai ragione.
Ufficio, attrezzature, macchinari, merce, dati informatici. Un incendio, un furto, un'alluvione possono bloccare l'attività per mesi. Una polizza multirischio costruita sul tuo settore copre i rischi concreti — non quelli generici.
Le polizze aziendali non sono solo un costo — possono diventare uno strumento di welfare, fidelizzazione e ottimizzazione fiscale. Alcune soluzioni permettono deducibilità totale per l'azienda e vantaggio netto per il dipendente.
Soluzioni che pochi conoscono — ma che fanno la differenza.
Questi strumenti sono spesso sconosciuti ai piccoli imprenditori. Eppure sono legali, deducibili e molto efficaci.
La "polizza uomo chiave" protegge l'azienda dalla perdita di una figura insostituibile — il titolare, un socio strategico, un manager chiave. Se quella persona non c'è più, l'azienda riceve un capitale per riorganizzarsi.
Un'indennità accumulata nel tempo per l'amministratore della società, simile al TFR dei dipendenti. Gestito con una polizza assicurativa, diventa deducibile per l'azienda e tassato in modo agevolato per l'amministratore.
Polizze salute, previdenza complementare e coperture per i dipendenti rientrano nel welfare aziendale — con deducibilità per l'azienda e detassazione per il lavoratore. Uno strumento potente per attrarre e fidelizzare persone chiave.
Quando un dipendente strategico firma un patto di non concorrenza, ha diritto a un compenso. Gestirlo con una polizza assicurativa dedicata è la soluzione più efficiente dal punto di vista fiscale e gestionale.
Polizze catastrofali per le imprese: dal 2024 è obbligatorio.
La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto l'obbligo per le imprese con sede in Italia di assicurarsi contro i rischi da calamità naturali ed eventi catastrofali (terremoti, alluvioni, frane, inondazioni). Chi non si adegua rischia sanzioni e l'esclusione da contributi pubblici.
Se non hai ancora verificato la tua situazione, è il momento giusto per farlo.
Verifica la tua posizione →L'ottimizzazione aziendale richiede più figure. Tutte nella stessa direzione.
Non lavoro da solo. Per le esigenze più complesse, coordino il lavoro con il tuo commercialista e il consulente del lavoro — così ogni soluzione è coerente, efficiente e fiscalmente ottimizzata.
"Il grande ruolo dell'assicuratore è liberare il cervello dell'imprenditore dagli imprevisti e dai rischi."
— Oscar FarinettiAnalisi prima. Soluzioni dopo.
Non arrivo con un listino. Arrivo con domande. Solo dopo capisco cosa ha senso per la tua realtà specifica.
Chiamata conoscitiva
20 minuti gratuiti. Mi racconti la tua attività, i tuoi rischi percepiti, cosa hai già. Nessun tecnicismo.
Analisi dei rischi
Mappiamo i rischi concreti della tua attività: professionali, operativi, fiscali, legati al personale. Ti mostro dove sei esposto.
Proposta su misura
Solo le coperture che hanno senso per il tuo settore e la tua dimensione. Con i costi chiari e i vantaggi fiscali evidenziati.
Affiancamento continuo
Revisione annuale, gestione sinistri, aggiornamenti normativi. Resto il tuo riferimento — non sparisco dopo la firma.
Conosco le esigenze di chi lavora in proprio. Perché ci lavoro anch'io.
Dal 2008 affianco professionisti e imprenditori nel costruire una protezione solida attorno alla loro attività. Ho visto aziende rischiare di chiudere per un sinistro non coperto, professionisti pagare risarcimenti di tasca propria, imprenditori scoprire troppo tardi i vantaggi fiscali che avrebbero potuto sfruttare.
Il mio valore non è vendere polizze. È aiutarti a vedere il quadro completo — rischi, coperture, strumenti, ottimizzazione — e costruire una soluzione che abbia senso per la tua realtà specifica.
Lavoro anche in coordinamento con commercialisti e consulenti del lavoro quando le esigenze lo richiedono. Il mio obiettivo è che ogni soluzione sia integrata — non isolata.
la tua foto
Un artigiano con 8 dipendenti.
Un sinistro che poteva chiudere tutto.
Roberto gestiva un'officina meccanica da 15 anni. Aveva alcune polizze "standard" sottoscritte anni prima senza una vera analisi dei rischi. Non aveva RC prodotti, nessuna polizza interruzione attività, e il TFR dei dipendenti era in azienda invece che in un fondo — un debito latente che cresceva ogni anno.
Un cliente ha contestato un danno su un veicolo riparato in officina — danno verificatosi settimane dopo il ritiro. La polizza esistente aveva un'esclusione specifica per i danni ai veicoli affidati. La vertenza legale è durata 18 mesi, con spese completamente a carico di Roberto.
Abbiamo fatto quattro cose: sostituito la polizza RC con una specifica per officine meccaniche (RC prodotti inclusa), aggiunto tutela legale, destinato il TFR dei dipendenti al fondo pensione (risparmio fiscale immediato per l'azienda), e impostato una polizza K-man su Roberto — perché senza di lui l'officina si ferma. Costo netto complessivo: inferiore alle spese legali di quella singola vertenza.
Cosa dicono i professionisti e gli imprenditori con cui lavoro
Recensioni reali su Google.
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