I tuoi soldi possono
lavorare per te.
Ma serve un piano.
Università dei figli, casa, pensione, fondo di emergenza. Ogni obiettivo ha un metodo — e prima inizi, meno fatica fa ogni euro.
(es. mentre lavori)
Qual è il tuo obiettivo?
Ogni percorso di risparmio parte da un obiettivo concreto. Scegli quello che ti riguarda di più — poi costruiamo un piano reale attorno a quello.
Un corso universitario in Italia costa mediamente 15.000–30.000€ tra tasse e mantenimento. Con un PAC avviato presto, quella cifra si accumula con piccole rate mensili senza accorgersene.
L'anticipo per un mutuo richiede tipicamente il 20% del valore dell'immobile. Costruire quella riserva in modo programmato è molto più efficace che aspettare i risparmi spontanei.
La regola d'oro: 3–6 mesi di spese liquide sempre disponibili. È il primo passo di qualsiasi piano finanziario serio — senza di esso, qualsiasi imprevisto smonta tutto il resto.
La pensione pubblica sarà inferiore all'ultimo stipendio — in alcuni casi anche del 40–50%. Prima apri un fondo pensione, più anni ha per crescere con i vantaggi fiscali.
Il denaro che sta fermo sul conto perde valore ogni anno per l'inflazione. Diversificare in modo progressivo e controllato è l'unico modo per non andare indietro senza accorgersene.
Un viaggio importante, un progetto di vita, una svolta professionale. Qualunque sia l'obiettivo, si costruisce meglio con un piano che con l'improvvisazione. Parliamone.
Tre pilastri. Nell'ordine giusto.
Non si investe prima di proteggere. Non si fa crescere il capitale prima di avere un fondo di emergenza. L'ordine conta.
Il risparmio che non protegge, non dura
Molte persone iniziano ad investire prima di avere un cuscinetto di sicurezza. Il risultato: al primo imprevisto smantellano tutto. Prima di costruire, bisogna proteggere le fondamenta.
- Fondo di emergenza liquido: 3–6 mesi di spese
- Copertura del reddito in caso di malattia o infortunio
- Solo dopo si costruisce il piano di accumulo
Il Piano di Accumulo Capitale
Il PAC è lo strumento più efficace per chi vuole costruire un patrimonio senza partire con grandi capitali. Si investe una cifra fissa ogni mese, indipendentemente dall'andamento dei mercati — riducendo il rischio e sfruttando il tempo.
- Si parte anche con 50–100€ al mese
- Diversificazione automatica su mercati globali
- Orizzonte temporale minimo consigliato: 5–10 anni
- Flessibile: si può sospendere, aumentare, ridurre
Il fondo pensione: lo strumento più sottovalutato
Il fondo pensione complementare è uno degli strumenti più efficienti dal punto di vista fiscale che esistano in Italia. Eppure la maggior parte delle persone lo apre troppo tardi — o non lo apre affatto.
- Deducibilità fiscale fino a 5.164€/anno
- Tassazione agevolata al momento del ritiro (9–15%)
- Possibilità di anticipare per casa o spese sanitarie
- Il TFR nel fondo rende di più che in azienda
La regola del 50/30/20.
Semplice. Funziona.
Non serve un piano complicato per iniziare. Questa regola divide il reddito netto in tre parti — e applicata con costanza, cambia completamente il rapporto con il denaro.
50% per i bisogni essenziali (affitto/mutuo, bollette, spesa, trasporti). 30% per i desideri (svago, viaggi, ristorazione). 20% per il futuro (risparmio, investimento, pensione).
La parte che quasi tutti trascurano è quella del 20%. Non perché non vogliano risparmiare — ma perché non sanno dove mettere quei soldi in modo che lavorino davvero.
Nota importante: questi sono punti di partenza. La regola va adattata alla tua situazione reale — reddito, famiglia, obiettivi. È quello che facciamo insieme in consulenza.
Cosa succede a 100€ al mese nel tempo.
Stesso importo mensile, stesso rendimento ipotetico (5% annuo). La differenza la fa solo l'età in cui inizi.
35 anni di piano
Crescita stimata: +53.000€
25 anni di piano
Crescita stimata: +29.000€
15 anni di piano
Crescita stimata: +9.000€
* Simulazione a scopo illustrativo. Rendimento ipotetico 5% annuo. I rendimenti reali dipendono dai mercati e non sono garantiti.
La pensione pubblica non basterà. Non è un'opinione — è matematica.
Per chi lavora oggi, il tasso di sostituzione (rapporto tra ultimo stipendio e prima pensione) è stimato tra il 55% e il 70%. Significa che alla pensione potresti avere un reddito mensile inferiore del 30–45% rispetto a oggi.
La buona notizia: il fondo pensione complementare è lo strumento più efficace per colmare questo gap — ed è anche uno dei pochi investimenti con vantaggi fiscali immediati ogni anno.
Simulazione gratuita in consulenza
Dal primo contatto al piano concreto.
Non ti porto una brochure. Ti porto un'analisi reale della tua situazione e un piano costruito su di te.
Chiamata gratuita
20 minuti. Mi racconti dove sei, cosa vuoi costruire, cosa ti preoccupa. Nessun modulo, nessuna pressione.
Analisi della situazione
Vediamo entrate, uscite, obiettivi e orizzonte temporale. Capisco dove sei e dove vuoi arrivare.
Piano personalizzato
Ti propongo un piano concreto: quanto mettere da parte, dove, con quale strumento. Spiegato in modo semplice.
Revisione annuale
Gli obiettivi cambiano. Ogni anno rivediamo insieme il piano e lo aggiustiamo. Sono sempre raggiungibile.
la tua foto
Non vendo prodotti. Costruisco piani.
Dal 2008 aiuto famiglie e professionisti a fare chiarezza sul proprio futuro finanziario. Il mio approccio è semplice: prima capiamo la tua situazione reale, poi — e solo se ha senso — scegliamo gli strumenti.
Non ho un prodotto da piazzare. Ho una consulenza da offrire. Se dopo la chiamata hai tutte le informazioni per decidere da solo, va benissimo. Il mio obiettivo è che tu sia informato — non che tu firmi qualcosa.
Stava risparmiando da anni.
Ma i soldi non crescevano.
Giulia risparmiava circa 300€ al mese sul conto corrente da 5 anni. Aveva accumulato quasi 18.000€ — ma l'inflazione ne aveva eroso il valore reale. Non aveva un fondo pensione, non aveva un PAC, e il TFR stava dormendo in azienda.
Non era pigrizia — era mancanza di informazioni. Non sapeva da dove cominciare, aveva paura di sbagliare, e nessuno le aveva mai spiegato concretamente le opzioni. Nel frattempo, 5 anni di fondo pensione erano andati persi.
Piano in tre mosse: fondo di emergenza separato (3 mesi di spese), PAC da 150€/mese su mercati globali per i figli, fondo pensione aperto con il TFR + 100€/mese deducibili fiscalmente. Costo aggiuntivo mensile reale dopo il risparmio fiscale: circa 60€. Rendimento atteso a 25 anni: molto superiore al conto corrente.
Cosa dicono le persone con cui lavoro
Recensioni reali su Google.
Scarica la guida:
"Investi per il futuro
della tua famiglia"
Una guida pratica per capire come proteggere e far crescere quello che hai — dalla regola del 50/30/20 al PAC, fino alla pensione integrativa.
- Come costruire un fondo di emergenza che funziona
- La regola 50/30/20 applicata alla famiglia italiana
- PAC: come iniziare anche con poco
- Fondo pensione: vantaggi fiscali spiegati in modo semplice
Nessuno spam. Nessun obbligo.
Il momento migliore per iniziare era ieri. Il secondo momento migliore è adesso.
20 minuti di chiamata gratuita. Ti dico da dove partire, cosa fare prima e cosa dopo. Nessuna pressione, nessun obbligo.
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